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giovedì 21 novembre 2013

Un' altra prospettiva

Si guarda il mondo da tutt' altra prospettiva, reclinando il capo su un foglio di carta. Luci di taglio ch' illuminano porzioni di mondo visibili soltanto all' occhio attento. Od alla mente che delinea i confini. Per poi varcarli in punta di piedi e ritrovarsi in un sogno traverso. E ci si osserva con occhi bambini riflettendo il proprio volto sorridente dentro uno specchio d' acqua. Passato che riemerge da sconosciute profondità. Portando con sé frammenti di terra su cui far crescere alberi d' idee o fiori che profuman di sentimenti sinceri. Resta nitida, in un mondo capovolto, soltanto la tua immagine. Quegli occhi che parlano in silenzio. Quei sorrisi che restano addosso come piacevoli ferite. E il sapore di certi baci che il tempo non porta via. Dolcissima illusione di saperti mia. Fino alla fine di questo sogno.

lunedì 18 novembre 2013

Nessuna certezza

Non ho alcuna certezza, se non quella di cercarti tra le pieghe d' una notte stellata che fa da sfondo al mio pensarti. Rincorrendo nuvole basse con in mano un aquilone e negli occhi l' espressione del bambino stupito che sorride alla vita. Quegli occhi che vorrei divenissero i tuoi, per comprender cosa prova quando mi perdo dentro i tuoi sguardi. Non aspetto l' alba per disegnare un sole sopra il mio foglio bianco. Immaginerò il tuo sorriso, ricalcandone le sfumature ed aggiungendo le tue mani. Raggi ch' afferrando il mondo e lo riscaldano con la purezza dell' anima tua. Non m' aspetto risposte dalla notte che porta con sé silenzi e promesse d' amore. Affido al vento i miei pensieri. Giungeranno a te, come l' eco di un sogno ad occhi aperti ch' ancora ti fa sorridere. E ti apparir più bella. Spettacolo della natura di questa notte solo nostra.

domenica 10 novembre 2013

C' era la pioggia

C' era la pioggia la prima volta che ho ascoltato la tua voce. Quel delicato sussurro che ruppe il silenzio d' una conversazione fatta di sguardi. E di cose non dette, se non attraversi respiri che, talvolta, raccontano più storie delle righe macchiate dall' indelebile inchiostro di certe parole. C' era la pioggia nell' istante in cui il tuo corpo si strinse forte al mio. Sentisti l' eco di un battito e ne avvertisti il timore. D' un sogno ad occhi aperti che poteva finire in un istante. D' un volto che sarebbe ritornato nell' ombra dei miei pensieri. Lasciandomi addosso il profumo della tua anima e negli occhi il ricordo del tuo passaggio. C' è la pioggia mentre con le dita ritraggo il tuo volto contro il vetro d' una finestra che affaccia su un mondo silenzioso. Accenno gli occhi, delimito i confini di una geometria perfetta. Infine con un bacio disegno le tue labbra e mi perdo nel riflesso del tuo sguardo sognante.

venerdì 8 novembre 2013

Tra le braccia della luna

E mi abbandono tra le braccia di una luna che fa da culla ai miei sorrisi. Lasciando che un soffio di vento m' accarezzi il volto. Portando con sé il profumo d' una notte trascorsa insieme. A scambiarci promesse senza voce. Ad assaporare il peccato su labbra bagnate dalla pioggia gentile che accompagna la danza degli amanti. E affido al mare quelle parole che sussurro ogni volta che ti bacio. Fosse anche solo un sogno, o una meravigliosa illusione. Pagine d' un diario scritte a quattro mani. Lasciando strappi per gli istanti in cui ci si separa e righe bianche per un futuro da scrivere seguendo il ritmo d' una goccia di rugiada al sorgere del sole. E lascio a te il compito d' accoglier col sorriso un nuovo giorno. Sicché il mondo pensi ad un nuovo sole. Ch' illumina il sentiero per viaggiatori senza meta. Che in mente hanno solo il panorama da osservare lungo le pause. E nel cuore hanno un volto che ne ispira ogni singolo battito.

domenica 3 novembre 2013

Tra le righe

Tra le righe d' una notte senza sonno, mi perdo nella stretta d' un abbraccio che lega indissolubilmente i nostri corpi. Terra lontana è il profumo del tuo respiro. Silenzio che riflette il tuo nome, lasciando al vento il privilegio d' accarezzare la tua anima. Tra le righe d' una pagina ingiallita, ritrovo missive senza tempo. Parole che scavan solchi profondissimi nell' anima. Dolcissimo oblio in cui perdersi, ricordando le tue promesse mentre con mani sognanti mi sfiori il viso e prendi in pegno tutto me stesso. Tra le righe di questi miei pensieri continuo a cercare il tuo volto. Disegno perfetto ch' ammiro a cinque passi di distanza. Sicché colga ogni sfumatura, che l' essenziale sia invisibile agli occhi ma non al cuore. Parte di me che t' appartiene ormai da tempo indefinito.