Follow by Email

venerdì 30 agosto 2013

Mi piace...

Mi piace ammirarti mentre, silenziosa, ti perdi tra gli accordi di un tuo pensiero. Occhi che fissano l' orizzonte, immaginando di varcare quella linea che separa terra e cielo. Filo sottile che guida i tuoi passi d' equilibrista. E adoro sentire il tuo respiro, mentre assorta in chissà quale sogno, bisbigli la parola amore. T' immagino danzante farfalla in un cielo di primavera, tra gocce di rugiada che ti bagnano il viso e il fuoco fatuo d' un desiderio inespresso che rende il tuo vivere corsa continua a caccia di polvere di stelle. Mi piace sentire sulle labbra il sapore d' un bacio, che attendo da una vita intera. Dall' istante in cui i nostri sguardi hanno intrecciato i loro destini, come scintille d' un fuoco che non brucia. Luce che rischiara questa notte estiva. E sfuma nel bagliore d' un abbraccio che riduce il mondo a noi due soltanto.

mercoledì 28 agosto 2013

Guardami nell' anima

Guardami nell' anima attraverso gli occhi. Passaggio segreto che conduce al mio essere. Sentiero percorso chissà quante volte. Forse in sogno o forse tutte le volte che i tuoi occhi hanno incrociato i miei. Sentire addosso il mio respiro, mentre con inconsistenti dita mi sfiori i pensieri. E l' eco della tua voce risuona in ogni anfratto di quest' anima che conosci come il prato su cui giochi di bambina ti rendono felice. Non perdere il conto dei battiti. Ritrova in essi quelle parole che divengono silenzio assordante. O macchie d' inchiostro sulle pagine di vecchi quaderni in cui ogni virgola è sfumatura della tua storia. Guardami nell' anima e prendila come dono. Promessa d' appartenerti che rinnovo ogni notte. Quando a luna che t' assomiglia dichiaro sentimenti timidi ma sinceri. Occhi che scrutano le stelle in cerca di risposte. O forse solo d' un tuo sorriso.

lunedì 26 agosto 2013

Dedico a te

Dedico a te quest' istante silenzioso in cui prendon vita i miei pensieri. Divenendo quelle parole con cui provo, ogni notte, a stendere un tappeto di foglie sul sentiero che giunge fino a te. Notte di sogni ad occhi aperti. D' abbracci che lasciano addosso il sapore del non detto. Di sentimenti appena sussurrati. Di mani che protendonsi nel buio cercando altre mani. O forse solo l' appiglio per le porte d' una storia non ancora scritta. Dedico a te il respiro lieve ch' accompagna il mio scrivere. Curva leggera che disegna sul volto un sorriso e sfuma nei colori dell' arcobaleno il tuo sguardo sognante. Che guarda all' alba di un nuovo giorno lanciando sassi in uno stagno. Ed ogni cerchio è un desiderio ch' aspetta di divenire una meravigliosa realtà. Dedico a te la brezza leggera che pervade queste mie parole. Poema senza metrica che avvolge il tuo corpo. E lascia addosso il sale d' una lacrima di gioia che riservi per momenti speciali. Il vagito d' un bimbo che urla alla vita. Lo sciabordio delle onde al tramonto. O il silenzio d' un bacio che in sé nasconde promesse d' amori mai nati.

martedì 20 agosto 2013

Parole

Parole. Specchio di sentimenti antichi. Di un' anima nuda affida il proprio corpo inconsistente alla fioca luce di una notte stellata. E danza, sfiorando frammenti luminosi ch' ad ogni respiro lasciano in dote un sorriso e l' eco di universi lontani. Parole. Che tra gli spazi vuoti d' una pagina bianca attendono di schiudere i loro occhi al mondo. E un gemito sommesso è il loro inno alla vita. Tenendosi per mano raccontano storie, incorniciano visi e tra rime sparse decantan la bellezza di chi esprime emozioni in una missiva. Parole. Il solo dono ch' a te posso concedere stanotte. Sian esse le gemme preziose ch' adorneranno il tuo corpo. Divengano il vestito che ti renderà principessa in fuga da una fiaba. Sian loro a sfiorarti dolcemente le labbra, com' io ogni notte faccio, alla fine di un sogno magnifico.

sabato 17 agosto 2013

Stringimi forte

Stringimi forte. Un istante ancora. Il tempo di nutrirmi di un altro tuo respiro. Lasciando che sia una carezza a dettare il tempo di questa notte insonne. Fatta di silenzi dentro cui nascondersi e sguardi con cui esprimere condivisi desideri inespressi. Stringimi forte. Appartengo al vento che questa notte soffia leggero sui tuoi sogni. Legami al tuo corpo. Lascia che divenga meraviglioso tutt'uno. Corpo ch' accoglie due anime che da troppo tempo, ormai, si cercano e trovano in un abbraccio un' estasi che appartiene solo a romantiche entità fatte di polvere con cui si fabbricano i sogni. Stringimi forte. Ed io farò lo stesso. Sicché tu possa tenere tra le mani il mio mondo. Minuscolo frammento d' universo che cerca la sua luce in tuo sorriso. Ch' ascolta l' alba nei tuoi sussurri e ammira il tramonto nelle curve del tuo volto. E che in un bacio trova il senso del suo essere.

giovedì 15 agosto 2013

Quel giorno mi fu chiesta la luna

Ci guardammo negli occhi tutta la notte. Non un battito di ciglia. Non un respiro che non rispettasse il tempo dettato dai nostri sguardi. L' aria si riempì dei nostri profumi. Essenza di vita vissuta, da una parte. Un passato ch' esige il rispetto di farsi riconoscere all' olfatto. Dall' altra l' odore pungente dell' innocenza. O forse solo dell' assenza di colpevolezza. Perché col peccato, prima o poi tutti i corpi ci fanno i conti. Le portai in dono la luna. Retaggio di una promessa antica, senza tempo. Qualcosa di non scritto ch' echeggiava nella mente, come un tarlo che continua a rodere il legno. Guardò quell' astro nascosto tra le mie mani ed allungò verso di me una stella. La stessa cui era stata paragonata anni prima, rivolgendo lo sguardo al soffitto luminoso d' una vecchia cittadina di mare. Ricordo salmastro ch' impregna l' olfatto. E pure l' anima. Restarono fermi i nostri corpi. Immobili spettatori d' un gioco fatto di ombre che si cercano e nell' intimità d' una luce abbagliante si scambiano mute effusioni che lasciano di stucco passanti senza vista che segnano a dito quell' esibizione di nuda sostanza che genera l' estasi del buio. Ci guardammo negli occhi tutta la notte. E solo all' alba ci accorgemmo d' esserci amati fin dal primo istante. Da quel giorno in cui mi fu chiesta la luna. Pegno d' amore. O forse solo specchio per una stella alla ricerca del suo cielo.

martedì 13 agosto 2013

Una luna rossa d' invidia

Riflettere, di fronte ad una luna del genere, pare quasi un delitto contro gli astri. Uno spicchio sorridente guarda proprio nella mia direzione. Ammicca d' una luce rossastra che non lascerebbe indifferente il più glaciale dei cuori. Mi concederà, questa luna, il privilegio di tradirla questa notte. Di ritrovare nella sua immagine il profilo d' un volto che rapisce i miei pensieri. Brezza leggera che mi sfiora la faccia. Che solletica l' olfatto con lo stesso profumo che ritrovi in certi abbracci. Che chiudendo gli occhi schiude il sipario su immagini che restano impresse, come indelebili segni sulla pelle. Mi concederà questa luna, di non dedicarle queste mie parole. Da qualche parte lascerò appuntata una promessa. Di farmi perdonare, incorniciando la sua bellezza tra le mie parole. Ma non questa notte. In cui un silenzio fa da sottofondo perfette per certe riflessioni che ti conducono in sentieri sconosciuti. Ed è lecito cadere durante un impervio cammino verso nessun luogo. Eppure si sorride. Spinti da sentimenti antichi. Da promesse rivolte al cielo. Da venti che sospingono il cammino d' un novello Ulisse in cerca della sua Itaca. Alzando gli occhi ci si perderebbe a guardare questa luna. Una lacrima solcherebbe il viso, lasciando al gusto d' una lacrima schiudere un baule di ricordi. Ma ci si concentra su un volto e basta. Lo stesso ch' ogni notte da voce ai sogni. E distende il volto in un sorriso.

venerdì 9 agosto 2013

Notte senza tempo

Notte senza tempo. Velo di pioggia che copre il mondo. Ed ogni goccia è un sussurro che schiudendosi dona all' aria il tuo nome. Echi indistinti che da lontano ascolti. Nascosta dietro il vetro d' una finestra ch' affaccia sulle tue fantasie. Giochi di luce in cui le ombre danzano. Notte senza volto. In cui uno specchio riflette l' immagine d' un meraviglioso pensiero, che è goccia d' acqua in un mare d' inchiostro. Da cui nascono storie. E profili sfumati che rassomigliano alla tua anima. Meta irraggiungibile. Rotta segnata dalle stelle e da destini che s' incrociano prima che l' alba soffi via la polvere di sogni che giace sui nostri occhi addormentati. Notte senza te. Silenziosamente t' osservo e veglio sul tuo sonno. Sicché il tuo sorriso sia per me luce che filtra tra le maglie buie di questa uggiosa insonnia. E mi parli il tuo respiro. Sussurrando versi senza metrica che diverranno poi cornice. D' un ritratto ad occhi chiusi che scriverò per te.

lunedì 5 agosto 2013

Questa notte d' estate

Prendono forma i miei pensieri e divenendo parole spezzano il silenzio di questa notte d' estate. Fatta di panorami che tolgono il fiato e di respiri ch' uniscono due corpi in estasi private di cui resterà addosso il sapore e l' abbraccio che lega anime in fuga che si ritrovano. Viaggiano, i miei pensieri, attraverso costellazioni sconosciuti. Intingendosi nello specchio d' un lago da cui sgorga linfa vitale per sogni non ancora compiuti. Gocce di cielo che bagnano la mia esistenza. Ed il mio scrivere è intriso d' inchiostro e di sostanza eterea ch' aggiunge un pizzico di magia a questo mio incessante ticchettio. Plasmo con dita inesperte un volto tra le pieghe morbide di questa notte d' estate. La curva d' un sorriso, la geometria perfetta degli zigomi. La linea sorridente d' uno sguardo in cui perdersi per aspettare l' alba. Ed accorgersi ch' un alito di vento dà vita a quelle forme. Il tuo volto. Riflesso di ogni mio pensiero in questa notte d' estate.

venerdì 2 agosto 2013

Una carezza sul tuo volto

Una carezza sul tuo volto è questo cielo notturno. Fatto di silenzi e dita che sfiorano i tasti d' un pianoforte. Ed ogni nota è un respiro lontano. Che si perde alla deriva d' un mare che lambisce i ricordi d' una vita tutta da scrivere. Una carezza sul tuo volto. Lunghissimo istante in cui contemplo la tua immagine. Specchio che riflette sogni, scritti tra le righe bianche d' una mente che vaga tra i verdi sentieri d' un domani già trascorso ed un passato ch' ancora attende d' essere vissuto. Una carezza sul tuo volto. Delicato è il mio sfiorarti. Sicché tu possa guardare ogni singolo frammento dell' anima mia. E ritrovare lì il tuo nome. Caleidoscopio di colori ch' illumina questa notte senza sonno. Fatta di abbracci che uniscono due corpi lontani. Di silenzi rassicuranti. Di labbra che, sfiorandosi, sfumano verso l' alba d' un giorno nuovo.