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martedì 17 giugno 2014

Il vecchio taccuino

Non ho che un taccuino pieno di storie da regalarti. Frammenti di vita che provo a raccontarti ogni notte, sperando facciano da preludio a sogni meravigliosi e risvegli fatti di sorrisi e buoni propositi. E continuerò a scrivere finché non avrò riempito ogni singolo spazio vuoto con fili d'inchiostro e stille di sentimenti che ti scivoleranno addosso, sicché tu possa percepire la vera essenza del mio essere. Proverò a raccontarti le mie notti insonni, a contemplare il cielo. A cercare tra le stelle il tuo nome, o forse l' illusione di un tuo sguardo che si prende cura di me. In silenzio, con quella discrezione che hanno certe carezze distratte. O magari con l' intenzione di rubarmi un' anima che già da tempo t' appartiene. Non ho che un taccuino pieno di storie da regalarti. Lo condivido con anime belle, perfetti sconosciuti, innamorati cronici e poeti che aggiungeranno una sfumatura di colore alla tua immagine. Quella che ormai da tempo rapisce i miei pensieri. Quella che porta dentro il suo nome la parola felicità.

martedì 10 giugno 2014

Sarai la benvenuta nel mio mondo

Sarai la benvenuta nel mio mondo. Non ti serve bussare. Lascio la chiave sotto lo zerbino per abitudine. E la scritta SMILE sul tappetino è solo un modo per convincerti ad entrare lasciandoti alle spalle una giornata storta, un temporale che ti becca all' improvviso o un passato che calza stretto. Sarai la benvenuta nel mio mondo. Scegli pure la musica che preferisci. Alza il volume, abbassalo fino a sentire appena un bisbiglio. Ma lascia che il tuo corpo s' esprima e che ballando tu possa afferrare le mie mani e concedermi una danza delle anime che da troppo tempo attendo. Specie il finale, quello in cui ci si guarda negli occhi col fiatone e l' unica risposta sensata è un sorriso. Carico di quell' ingenuità che solo due bambini senza età come noi possono comprendere. Sarai la benvenuta nel mio mondo. In qualsiasi ora del giorno e della notte. Non ti chiederò di rimettere in ordine quando esci. Al contrario. Lascia che il tuo disordine mi parli di te. Lascia che la tua normalità divenga per me tempo sospeso, per conoscerti, per guardarti nell' anima, per cogliere quei sussurri che si disperdono nelle notti d' estate. Sarai la benvenuta nel mio mondo. Non vedo l' ora di sentire lo schiudersi della porta.

lunedì 2 giugno 2014

Diapositive del passato

Diapositive che scorrono lente, mostrandomi un passato in bianco e nero in cui sorridi senza pensieri. Immaginando un domani color arcobaleno e chissà quali sogni da afferrare con le tue piccole mani. Le stesse che ora stringono il cuscino, mentre il sonno ti sfiora le guance e accarezza le tue palpebre. Ti guardo da lontano, pensando alle pagine mancanti della tua storia. Quelle che mi racconterai di notte, stretti dentro un abbraccio che chiuderà il mondo fuori. Quando il silenzio di un bacio sarà l' assordante risposta alle mille domande che ogni giorno ci facciamo scambiandoci sguardi che ci trapassano l' anima. T' osservo, per una volta ancora, mentre la luna ci sorride dall' alto e il vento copre il silenzio col suo canto. Raccontando di noi due. Anime che migrano per chissà quante notti, incontrandosi prima o poi ai piedi di una stella. Evento inspiegabile, che i saggi chiamano amore.