giovedì 28 giugno 2012
Raggiungere la vetta
Presa sicura. Serve quella e quella soltanto per appigliarti ad uno spuntone e cominciare la scalata. I muscoli tornano a flettersi. Ogni filamento del mio essere torna a distendersi. Gli occhi tornano a guardare verso l' alto. Verso nord. Oltre le nuvole. Dove non c'è che nebbia. E aria rarefatta. Quella che dà alla testa. Quella che inebria i sensi e distorce la realtà.
Ma basta chiudere gli occhi e guardare questa vetta con lo sguardo della mente. Sarà il dolore a dilatare le pupille. Terra. Che consuma le mani. Aria. Che fende i polmoni e trattiene aliti di vita.
Ma niente e nessuno può fermarti. Fatica, stanchezza, dolore, sudore non sono che intralci da lasciarsi alle spalle. Proprio come quel meraviglioso panorama ch' osservi, voltandoti verso il basso. Per esorcizzare il terrore di cadere.
Proveranno in ogni modo a farmi desistere. Ma è nella mia natura puntare sempre ad una nuova vetta. Anche stavolta. Non c'è tempo per le lacrime. Per gli addii. Per le parole di commiato. Devo raggiungere la vetta. Prima dell' alba. O mi perderò il sole che renderà giustizia al mio essere.
domenica 24 giugno 2012
Potessi dar valore ad ogni istante

venerdì 22 giugno 2012
Nei tuoi silenzi...

martedì 19 giugno 2012
Magari solo in sogno

lunedì 18 giugno 2012
Vorrei poter donare a te i miei occhi

mercoledì 13 giugno 2012
Il tuo respiro

martedì 12 giugno 2012
La prua di una nave

lunedì 11 giugno 2012
La danza delle anime

domenica 10 giugno 2012
Il sogno... fai da te

sabato 9 giugno 2012
Il bambino e il pagliaccio

giovedì 7 giugno 2012
Ed uscimmo a rimirar le stelle

mercoledì 6 giugno 2012
Parole

martedì 5 giugno 2012
Regalo a te questa notte

lunedì 4 giugno 2012
Il valore dei miei sogni

domenica 3 giugno 2012
Dietro una porta rossa
... La chiave è sempre lì. Sotto lo zerbino. Scontato forse. Ma efficace. Specie quando ti è stato fatto dono dell' oblio della mente ed ogni pensiero diventa poco più d' un vago ricordo. La toppa non attende che quei pochi centimetri d' acciaio. Uno scatto e si schiuderà il sipario sul mio mondo. Non stupirti se ciò che è regola diverrà qui eccezione. Non restare a bocca aperta se ciò che credevi solo frutto di una mente folle prenderà vita dinanzi ai tuoi occhi. Evita sorpresa e sgomento se vedrai libri sbuffar via, da pagine ormai bianche, parole che diverranno tangibili. Lì dentro è tutto normale. A patto che qualcuno riesca a comprendere il significato di quell' arcano termine. Normale.
Che ci sia del non normale in qualcosa di speciale? Ch' un sogno che prende forma e sostanza e respiro non è forse normale? Ah... dimenticavo. Tu vieni dal mondo lì fuori. Quello delimitato da strisce bianche e nere. In cui tutto ha una spiegazione. Nemmeno immagini quali universi si nascondano dietro una porta rossa...
sabato 2 giugno 2012
I passi della storia
... C' è una luna così bella stanotte che sarebbe un peccato non parlare di lei. Ma odio i cliché. Lascio che questa luna faccia solo da sfondo ai miei pensieri. Alle orme che lasciano i miei passi. Ad una bussola che segna sempre il nord. Ed io lì a seguirla. Non v' è tempo per guardarsi alle spalle. Per comprendere quanto sia retta quella via che si percorre. Per far la conta degli sbagli. Troppi ostacoli riserva il cammino. Ancor di più ne riserva un passato, in cui si cerca di tornare. Quasi che un porto sicuro sia la soluzione più giusta.
Scelsi, tempo fa, d' intraprendere un viaggio. Ignota la meta da raggiungere. Indefinito il tempo da impiegare. Le sole certezze erano uno zaino vuoto ed un taccuino immacolato. Il primo da riempire di sogni. Il secondo per scriverci su storie da raccontare. Come quella d' un viaggio non ancora terminato. Ma fatto d' incontri. D' avventure in cui si cade. Ma un attimo dopo si è di nuovo in piedi. Con le mani sporche di fango e le ginocchia che grondano sangue. Un viaggio lungo una vita. Da affrontare passo dopo passo...
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